Gestione acqua Fidenza e Comuni della Bassa Parmense

Perdite Idriche Occulte

L’Utente che ha subito una perdita idrica occulta, la quale ha comportato elevati consumi d’acqua, potrà essere esentato dal pagamento del consumo rilevato dal misuratore e sostenere solo i costi relativi al proprio consumo medio, maggiorati di una percentuale limitata.

Tale maggiorazione è dovuta a parziale compensazione dell’utilizzo effettivo della risorsa, nonché quale monito al controllo frequente del contatore, al fine di verificare il buon funzionamento dell’impianto.

 L’accesso a tale agevolazione è subordinato al rispetto della procedura definita all’interno dell’apposito Disciplinare, disponibile nell’area download sotto riportata, insieme alla modulistica per la presentazione della domanda di agevolazione e per l’attestazione di avvenuta riparazione.”

 Qualora l’utente non avesse diritto alla suddetta agevolazione, poiché non sussistono le condizioni definite dal Disciplinare, potrà comunque richiedere la riduzione della quota di tariffa relativa ai servizi di fognatura e depurazione, relativa al consumo eccedente registrato a causa della perdita occulta, presentando specifica richiesta attraverso il modulo domanda di agevolazione per il servizio di fognatura e depurazione, disponibile nell’area download sottostante.

COS’E’ UNA PERDITA IDRICA OCCULTA? è un guasto “occulto” che interviene nell’impianto interno privato (cioè a valle del contatore) e che porta alla dispersione di acqua, che non sia rilevabile con la normale cura del buon padre di famiglia, ovvero in superficie.

Non sono perdite idriche occulte quelle:

–         Subite dagli impianti in vista (in quanto ispezionabili e manutenibili);

–         Che si verificano all’interno del pozzetto ove è ubicato il contatore, dal contatore stesso e sue connessioni;

–         Causate da difettoso funzionamento di rubinetti e impianti di scarico, elettrodomestici, impianti di utilizzazione (es. impianti di raffrescamento, frigoriferi, autoclavi, valvole, caldaie, ecc.), addolcitori;

–         Causate dal malfunzionamento di parti esterne a vista degli impianti di irrigazione;

–         Che derivano da danneggiamenti in occasione di interventi di riparazione effettuati dall’utente (in quanto soggette a controllo diretto o individuabili);

–         Conseguenti a rotture delle tubazioni provocate dall’utente o da terzi;

–         Conseguenti a dolo del cliente;

–         Derivanti da colpa grave del cliente, cioè quando l’imperizia o la negligenza del comportamento sono indiscutibili e, di conseguenza, risulta evidente la macroscopica inosservanza degli obblighi derivanti dal contratto di fornitura del servizio idrico;

–         Ecc.

NOTA BENE: l’elenco sopra riportato è esemplificativo e non esaustivo.