Pubblicato il 30/04/20

“Fase Due”: il piano di EmiliAmbiente

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Programmazione, responsabilità e massima efficienza: ecco la ricetta EmiliAmbiente per la “Fase Due”. Nelle settimane scorse il Direttore Generale Andrea Peschiuta ha presentato in videoconferenza ai propri dipendenti – previa condivisione con il Consiglio di Amministrazione – un report contenente un’ampia serie di misure destinate ad essere messe in atto nei prossimi mesi – in modo graduale, lungo un arco temporale compreso tra i 3 e i18 mesi – oltre a una panoramica sull’assetto organizzativo adottato dall’azienda nel primo periodo dell’emergenza.

“Vorrei fosse chiaro lo spirito con cui pubblichiamo e diffondiamo questo piano” afferma il Direttore Generale Peschiuta. “Non si tratta di mostrare quanto siamo bravi, ma di condividere la nostra esperienza con altre realtà industriali, con una duplice speranza: fornire loro spunti utili e ricevere feedback di possibile miglioramento, per noi altrettanto preziosi. Solo mettendo insieme forze ed esperienze possiamo affrontare un nemico che ancora non conosciamo fino in fondo”.

Vediamolo nel dettaglio.

Servizio Clienti: apre lo sportello di Fidenza 

La prima novità ha riguardato il Servizio di Clienti: dal 4 maggio infatti l’Ufficio Crediti e lo Sportello del Comune di Fidenza hanno riaperto al pubblico, ma solo su appuntamento e con l’obbligo tassativo, per utenti e dipendenti, di indossare la mascherina, oltre ad una serie di altre misure anti contagio.

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 Sicurezza del personale: DPI, informazione e test sierologico gratuito

Altre azioni hanno previsto la dotazione di DPI necessari a tutelare la sicurezza di tutti i dipendenti (mascherine, schermi di protezione, termometri a distanza, visiere, occhiali, tute monouso) e la realizzazione di una serie di materiali informativi con le misure di prevenzione da seguire in ufficio e nella vita personale.

Un pannello informativo con le misure di prevenzione anti Covid-19 affisso in azienda

Un pannello informativo con le misure di prevenzione anti Covid-19 affisso in azienda

Infine, il test sierologico gratuito per il personale dell’azienda: EmiliAmbiente ha infatti aderito al programma di screening epidemiologico promosso dalla Regione Emilia Romagna, grazie al quale le imprese possono organizzare l’esecuzione del test – utile per rilevare la presenza nel sangue degli anticorpi specifici anti SARS-CoV-2 – a favore del proprio staff, avvalendosi della collaborazione con un laboratorio d’analisi autorizzato dall’ente sotto la direzione sanitaria medico competente aziendale. Il costo del test – a cui ha aderito, su base volontaria, circa il 70% dei dipendenti – è interamente a carico della SpA; sarà inoltre sostenuta dall’impresa anche la spesa per l’eventuale tampone necessario in caso di esito positivo. Si tratta quindi di un contributo allo sforzo avviato dal Sistema Sanitario Nazionale per la raccolta dati sul grado di circolazione del virus nella popolazione, un elemento essenziale nella definizione di nuove misure di contenimento.

Nell'immagine il Direttore Generale di EmiliAmbiente, Andrea Peschiuta (a destra), insieme all'addetto del laboratorio Lifebrain, che ha svolto il test

Nell’immagine il Direttore Generale di EmiliAmbiente, Andrea Peschiuta (a destra), insieme all’addetto del laboratorio Lifebrain, che ha svolto il test

Smart working: estensione e potenziamento

Altre novità introdotte con l’avvio della Fase Due sono la suddivisione del personale di ufficio e sportello in tre cluster, sulla base della necessità della presenza fisica in ufficio (sempre, talvolta, mai), e l’estensione dello smart working, a cui nella “Fase Uno” ha ricorso oltre il 90% dei 53 dipendenti; questo provvedimento sarà sostenuto da un adeguato investimento in IT (strumenti informatici per tutti gli smart workers, definizione di un sistema unico e stabile di videoconferenza e condivisione file, digitalizzazione completa della banca documentale dell’azienda) in modo da garantire adeguati livelli di performance anche “a distanza”.

Investimenti e obiettivi finanziari

Per quel che riguarda l’Area Tecnica l’obiettivo prioritario in Fase Due sarà garantire un livello di investimenti, per il biennio 2020-21, pari a quello pre-crisi, riprogrammando oculatamente gli interventi in ottica Covid-19; dal punto di vista finanziario, infine la sfida sarà affinare il budget di cassa, considerando un probabile aumento degli insoluti e stimando l’impatto delle disposizioni di ARERA (sia in termini di dilazioni dei pagamenti, sia per quel che riguarda i provvedimenti a supporto della liquidità aziendale) sui flussi.

Clicca sul link qui sotto per leggere il piano di gestione dell’emergenza Covid-19 di EmiliAmbiente

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