Pubblicato il 14/06/18

Qualità a 360°: la lente di ARERA sulle prestazioni tecniche

Riflettori sempre accesi sulla qualità del Servizio. Dopo la delibera 655/2015, con cui l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha inteso creare un sistema omogeneo per il controllo delle prestazioni dei gestori nel lato front office, diviene operativa anche la delibera 917/2017. Con questo provvedimento, entrato in vigore il 1° gennaio 2018, ARERA rivolge la propria attenzione alle prestazioni tecniche delle aziende di gestione: lo scopo è anche in questo caso giungere a un livello di qualità del servizio uniforme in tutta la Penisola, riducendo i forti divari esistenti e incentivando il presidio costante sulle infrastrutture.

La misura, inoltre, va letta come parte di un progetto più complessivo di ARERA – la cui visione d’insieme è ben sintetizzata nello schema pubblicato qui sotto – che comprende diversi altri provvedimenti e ha come “cuore” l’aggiornamento del Metodo Tariffario: come a dire, semplificando, che la tariffa del Servizio sarà sempre più connessa alla sua qualità, cioè alla capacità del gestore di “lavorare bene” secondo criteri chiaramente quantificabili.

image002

Vediamo quindi di seguito, molto sinteticamente, come funziona il nuovo sistema relativo alla Qualità Tecnica.

I MACROINDICATORI E GLI STANDARD –  Tutto parte dalla definizione di sei macroindicatori, ognuno dei quali identificato dalla sigla M seguita da una numerazione progressiva: perdite idriche (M1), interruzioni del servizio (M2), qualità dell’acqua erogata (M3), adeguatezza del sistema fognario (M4), smaltimento fanghi in discarica (M5) e qualità dell’acqua depurata (M6).

macroindicatori

LE CLASSI DI PARTENZA E GLI OBIETTIVI – Nei mesi scorsi EmiliAmbiente ha raccolto e trasmesso all’Autorità i dati relativi alle prestazioni di qualità tecnica nel 2016 e 2017. Sulla base dei dati raccolti ARERA individuerà per ogni gestore una classe di partenza: dalla classe A, che rappresenta quella di eccellenza, a quelle B, C, D e successive. Ad ognuna di queste classi corrisponderanno determinati obiettivi, che potranno essere di mantenimento (nel caso di gestori in classe A) o di miglioramento (nel caso di gestori con classe di partenza inferiore alla A).Ogni macroindicatore si articola poi in una serie di indicatori più specifici, per ognuno dei quali è stato quindi definito uno standard, cioè un livello minimo di qualità richiesto.

PENALITÀ E INCENTIVI – Il nuovo sistema prevede infine l’applicazione di penalità nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi o, al contrario, di incentivi per le aziende che dimostrano di aver lavorato bene; questi verranno tratti da un fondo di perequazione creato riunendo in seno alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali una piccola quota della tariffa di ogni utente (riscontrabile in bolletta: si tratta della componente UI2, pari a 0,9 cent€ /mc).

IN SINTESI…

qualità tecnica

Leggi anche

23/02/24

Fidenza: dal 26/2 lavori all’acquedotto in via Pescina

Lavori in corso sulla rete idrica di Fidenza: dal 26 febbraio EmiliAmbiente sarà impegnata nel rifacimento di un tratto di…

Scopri di più
16/02/24

Busseto: lunedì 19/2 interruzione del servizio idrico nella zona di via Boito

Per un intervento di manutenzione all’acquedotto di Busseto, lunedì 19 febbraio dalle 9 alle 13 sarà interrotta l’erogazione dell’acqua nelle vie: Via Cimarosa…

Scopri di più
16/02/24

Salsomaggiore Terme: al via la sostituzione di circa 9.000 contatori idrici

Prosegue il progetto di EmiliAmbiente per l’ottimizzazione del servizio di lettura e fatturazione su tutti i Comuni serviti. Dopo gli…

Scopri di più
14/02/24

Guasto alla linea di adduzione, lavori in corso

A causa delle operazioni di riparazione di un guasto verificatosi sulla rete di adduzione tra Soragna e Busseto, in corso…

Scopri di più
13/02/24

San Secondo P.se: mercoledì 14/2 interruzione del Servizio Idrico in via Cavour

Avviso importante per i cittadini del Comune di San Secondo Parmense: mercoledì 14 febbraio EmiliAmbiente sarà impegnata nel collegamento della…

Scopri di più