Gestione acqua Fidenza e Comuni della Bassa Parmense

Perdite Idriche Occulte

In caso di dispersioni di acqua non dovute a negligenza dell’utente, ma per cause impreviste e comunque per perdite occulte evidenziate da consumi anomali, EmiliAmbiente concede, previa regolare presentazione da parte dell’utente della richiesta, una agevolazione a parziale copertura dei maggiori consumi.

L’accesso a tale agevolazione è subordinato al rispetto della procedura definita all’interno dell’apposito Disciplinare, disponibile nell’area download sotto riportata, insieme alla modulistica per la presentazione della domanda di agevolazione (Mod ASS 14) e per l’attestazione di avvenuta riparazione (Mod ASS 13).”

Qualora l’utente non avesse diritto alla suddetta agevolazione,  poiché non sussistono le condizioni definite all’art. 3 del Disciplinare, potrà comunque richiedere la riduzione della quota di tariffa relativa ai servizi di fognatura e depurazione, relativa al consumo eccedente registrato a causa della perdita occulta, presentando specifica richiesta attraverso il modulo domanda di agevolazione per il servizio di fognatura e depurazione (Mod ASS 38), disponibile nell’area download sottostante.

COS’E’ UNA PERDITA IDRICA OCCULTA? è un guasto “occulto” che interviene nell’impianto interno privato (cioè a valle del contatore) e che porta alla dispersione di acqua, che non sia rilevabile con la normale cura del buon padre di famiglia, ovvero in superficie.

Non sono perdite idriche occulte quelle:

–         Subite dagli impianti in vista (in quanto ispezionabili e manutenibili);

–         Che si verificano all’interno del pozzetto ove è ubicato il contatore, dal contatore stesso e sue connessioni;

–         Causate da difettoso funzionamento di rubinetti e impianti di scarico, elettrodomestici, impianti di utilizzazione (es. impianti di raffrescamento, frigoriferi, autoclavi, valvole, caldaie, ecc.), addolcitori;

–         Causate dal malfunzionamento di parti esterne a vista degli impianti di irrigazione;

–         Che derivano da danneggiamenti in occasione di interventi di riparazione effettuati dall’utente (in quanto soggette a controllo diretto o individuabili);

–         Conseguenti a rotture delle tubazioni provocate dall’utente o da terzi;

–         Conseguenti a dolo del cliente;

–         Derivanti da colpa grave del cliente, cioè quando l’imperizia o la negligenza del comportamento sono indiscutibili e, di conseguenza, risulta evidente la macroscopica inosservanza degli obblighi derivanti dal contratto di fornitura del servizio idrico;

–         Derivanti da impianti non eseguiti a regola d’arte (solo se evidente, ad es. realizzati utilizzando materiali inadatti per le tubazioni, che di conseguenza sono più facilmente soggetti a rotture);

–         Che si verificano per cause di forza maggiore (es. terremoti, inondazioni, esplosioni, atti di terrorismo o sabotaggio, guerra ecc.).

–         Ecc.

NOTA BENE: l’elenco sopra riportato è esemplificativo e non esaustivo.