Gestione acqua Fidenza e Comuni della Bassa Parmense

Segnalazione sospetto illecito

WHISTLEBLOWING

La Legge 6 novembre 2012 n.190, “Disposizioni per le repressione della corruzione e dell’illegalità nella P.A.”, introduce l’obbligo di disporre specifiche misure per la tutela del dipendente pubblico che segnali illeciti (il cosiddetto fenomeno del “Whistleblowing”, che indica letteralmente “soffiare in un fischietto”, riferito all’azione dell’arbitro nel segnalare un fallo o a quella di un poliziotto che tenta di fermare un’azione illegale).

Dipendenti e collaboratori che rilevino fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, di cui sono venuti a conoscenza in azienda, possono segnalarli utilizzando la modulistica scaricabile in questa sezione. La legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) tutelano l’informatore (whistleblower), imponendo la riservatezza sull’identità del segnalante, anche in ogni contesto successivo, salvo suo consenso o ove la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato. La denuncia è sottratta all’accesso previsto dalla L.241/1990, artt. 22ss. Il denunciante può inoltre segnalare eventuali fatti discriminatori che siano adottati nei suoi confronti in conseguenza della segnalazione.

Emiliambiente si ispira a queste regole ampliandone l’interpretazione, ed apre la modalità di segnalazione di condotte illecite anche all’esterno, ovvero ai collaboratori, ai fornitori ed a chiunque, venuto in contatto con noi ed i nostri operatori, intenda segnalare eventuali situazioni di illecito.

Il referente aziendale individuato per ricevere le segnalazioni è il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC), al quale è possibile inviare l’apposito modulo scaricabile qui sotto:

–        via email, all’indirizzo anticorruzione@emiliambiente.it

–        mediante raccomandata, a questi indirizzata, presso la sede legale Emiliambiente (Link Contatti)