Gestione acqua Fidenza e Comuni della Bassa Parmense

Smart metering e fatturazione mensile: novità per i grandi utenti

flowmeter-1568558_1920Un contatore “intelligente” per le utenze che consumano in media più di 3.000 metri cubi di acqua all’anno; per limitare onerose fatture di conguaglio e accorgersi immediatamente di eventuali perdite, ma anche consentire all’utente di tenere sotto controllo i propri consumi in tempo reale. Nelle prossime settimane EmiliAmbiente, gestore del Servizio Idrico Integrato di 11 Comuni del parmense, avvierà sul proprio territorio una sperimentazione sui contatori di alcuni grandi utenti integrandoli con nuovi dispositivi di smart metering, in grado cioè di garantire la telelettura tramite una piattaforma gestionale informatica.

“In questa prima fase verranno interessate dal progetto 15 grandi utenze, scelte sia in base al volume del fatturato che alla dotazione di contatori già predisposti al telecontrollo – afferma Andrea Peschiuta, Direttore Generale di EmiliAmbiente SpA – ma è nostra intenzione investire ulteriormente sul tema, con l’obiettivo di allargare il più possibile l’impiego di queste tecnologie sul territorio servito. Oltre a ridurre i costi per le letture e le operazioni di gestione del contratto – che possono essere svolte a distanza – e a consentirci di accorgerci in tempo reale di eventuali perdite, l’utilizzo dei dispositivi di smart metering aumenta la consapevolezza del cliente finale rispetto ai propri consumi, stimolando un uso più razionale delle risorse: ogni utenza potrà infatti verificare con puntualità la propria situazione”.

L’introduzione dei primi 15 dispositivi di smart metering – che sarà realizzata con un investimento di circa 10mila euro – non è l’unico provvedimento con cui EmiliAmbiente vuole rendere la fatturazione del servizio per i grandi utenti sempre più precisa. “La delibera 218/2016, operativa da gennaio 2017 – spiega ancora il Direttore Peschiuta – esige che il gestore compia sugli utenti con consumo medio annuo superiore a 3mila metri cubi almeno tre tentativi di lettura all’anno, distanziati di 90 giorni, ma lavoreremo per aumentare il nostro impegno fino a raggiungere la periodicità di una lettura al mese”.