Gestione acqua Fidenza e Comuni della Bassa Parmense

Fine giugno, tempo di autolettura!

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L’abbiamo già detto molte volte: comunicare regolarmente a EmiliAmbiente l’autolettura del proprio contatore è un’ottima abitudine, perché significa fornire al gestore del Servizio Idrico le informazioni utili a fatturare il proprio effettivo consumo, evitando le bollette di conguaglio (*). Tenere monitorato l’andamento dei propri consumi è inoltre il primo modo per accorgersi subito di eventuali perdite.

Ma QUANDO è meglio farlo? E QUANTE VOLTE all’anno?

Poiché EmiliAmbiente emette fatture trimestrali, è bene comunicare l’autolettura ogni tre mesi, e precisamente:

  • Fine marzo/inizio aprile
  • Fine giugno/inizio luglio
  • Fine settembre/inizio ottobre
  • Fine dicembre/inizio gennaio

Il modo più semplice per farlo è attraverso il Numero Verde Autoletture, 800 12 79 87, attivo a questo scopo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

In alternativa si può comunicare l’autolettura anche attraverso lo sportello on line di EmiliAmbiente (per accedere è sufficiente inserire il codice cliente riportato all’interno della propria bolletta dell’acqua) oppure via SMS o via Whatsapp, inviando al numero 349 2334956 un messaggio di testo con le seguenti caratteristiche: numero utenza/spazio/matricola contatore/spazio/lettura contatore (ad esempio: 1234561 0000153 0155). Nel caso di Whatsapp, è sufficiente inviare al numero di EmiliAmbiente una foto in cui sia ben evidente il numero di matricola.

Infine, ecco un sintetico schema che può servire per capire COME si legge il contatore, a seconda che sia “a lettura diretta” o “a lancette”:

autolettura

(*)  EmiliAmbiente manda i propri tecnici a raccogliere la lettura dei contatori degli utenti due volte all’anno. Se non riesce nel suo intento (perché magari il contatore è all’interno dell’abitazione e l’utente è assente) l’addetto lascia un avviso chiedendo la comunicazione della lettura. Se non ottiene la lettura nemmeno in questo modo, EmiliAmbiente compie una lettura stimata sul consumo annuo dell’anno precedente. Alla prima occasione di lettura effettiva, l’utente si troverà in bolletta il conguaglio, appunto, cioè la differenza tra il consumo effettivo e quello stimato.